Michele Di Bari, prefetto di Napoli al momento della cerimonia, ha ricevuto il Leone d’Oro al merito il 9 maggio 2025, nella Sala Zuccari del Senato della Repubblica. Il resoconto ufficiale del Gran Premio Internazionale di Venezia lo comprende fra i destinatari della giornata dedicata alle eccellenze italiane per la pace e lo sviluppo economico.
La motivazione, riportata da Repubblica Napoli, riguarda il servizio reso alle istituzioni: promozione della legalità, sicurezza e coesione sociale, unite all’attenzione per il dialogo e per il rispetto della persona. Il testo associa il riconoscimento alla capacità di esercitare il ruolo pubblico con rigore e sensibilità verso la cittadinanza.
Il premio è stato conferito attraverso Catello Maresca, indicato nella motivazione come presidente del Leone d’Oro per la legalità. È questo il legame tematico del riconoscimento a Di Bari all’interno di una cerimonia che coinvolgeva esperienze professionali e culturali differenti.
Il suo percorso nelle istituzioni aveva incluso incarichi prefettizi in diverse città, fra cui Venezia, e la guida del Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione del Ministero dell’Interno. Nella lettura proposta dalla motivazione del premio, il rapporto fra autorevolezza, ascolto e responsabilità pubblica costituisce il filo che unisce questi ambiti del servizio allo Stato.




