Camillo Venesio ha ricevuto il Leone d’Oro al Merito il 6 marzo 2026, durante la cerimonia del Gran Premio Internazionale di Venezia al Palazzo della Regione Veneto. Il conferimento è documentato da Banca del Piemonte, che ne ha dato notizia nello stesso giorno, identificando Venesio come proprio amministratore delegato e direttore generale e come vicepresidente dell’ABI.

La comunicazione collega il premio ai meriti professionali e all’impegno per una banca orientata allo sviluppo responsabile, all’innovazione e al valore prodotto per il territorio. Il riconoscimento riguarda il percorso della persona; la notizia non contiene una graduatoria tra banche o una valutazione dei singoli servizi finanziari.

Le tappe di un percorso

La storia istituzionale pubblicata dalla banca consente di collocare il profilo in un arco più ampio. L’origine risale al 1912, quando a Torino venne costituita la Banca Fondiaria Italiana. Nel 1925 l’istituto assunse il nome di Banca Anonima di Credito. Nel 1930 ne divenne amministratore delegato Camillo Venesio, nonno e omonimo del destinatario del riconoscimento del 2026.

Il passaggio alla guida dell’attuale Camillo Venesio è datato 1983. Nel 1998 arrivò la denominazione Banca del Piemonte. La cronologia della società comprende anche trasformazioni dei canali di servizio: una prima applicazione di internet banking nel 2009 e una filiale online nel 2019. Nel 2015 era stata inaugurata una filiale a Milano, estendendo la presenza oltre il Piemonte.

Lettura storica e cronaca della premiazione restano due piani distinti, ma complementari. La prima racconta le trasformazioni dell’istituto e la successione delle generazioni; la seconda identifica il conferimento ricevuto a Venezia e la motivazione pubblicata dalla banca. Le fonti permettono così di accompagnare il nome del premiato con un contesto concreto, senza sostituire alla sua storia professionale formule celebrative generiche.