Cantine
Il vino come espressione di territorio, lavoro e conoscenza.
Una cantina racconta il vino attraverso luoghi, scelte e competenze. Il lavoro comincia nel vigneto e prosegue nella trasformazione, nella conservazione e nel rapporto con chi incontra il prodotto. Star Golden Lion comprende cantine ed enoteche nel percorso dedicato all’enogastronomia.
Il territorio dentro il vino
La definizione di terroir adottata dall’Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino nel 2010 mette in relazione ambiente e sapere collettivo. Suolo, clima, paesaggio e biodiversità interagiscono con le pratiche vitivinicole. Il territorio non è soltanto un’immagine sulla bottiglia: è un contesto da descrivere attraverso elementi concreti e lavoro umano.
L’OIV precisa che questa definizione ha una funzione descrittiva, distinta da quella giuridica di un’indicazione geografica. Per leggere una scheda è utile riconoscere questa differenza: il racconto del paesaggio, il nome del produttore e la denominazione del vino comunicano informazioni diverse, che meritano attenzione separata.
Produzione e responsabilità
I principi OIV sulla vitivinicoltura sostenibile comprendono aspetti ambientali, sociali ed economici. Questa prospettiva invita a osservare risorse impiegate, condizioni di lavoro e continuità dell’attività, insieme alla qualità del prodotto. Una dichiarazione generica di sostenibilità acquista significato quando è accompagnata da pratiche documentate.
Cantine, sommelier e ristoratori contribuiscono alla trasmissione di queste conoscenze. Una visita o una degustazione può spiegare scelte produttive e differenze tra annate. Il portale presenta questo patrimonio culturale senza attribuire punteggi ai vini o assimilare un riconoscimento personale a una certificazione della produzione.
Fonti e documenti
- Star Golden Lion, ambiti del circuito ↗
- OIV, definizione di terroir — risoluzione 333/2010 ↗
- OIV, principi della vitivinicoltura sostenibile ↗
Fonti consultate l’11 settembre 2026.
